giovedì 27 agosto 2009

Riforma del processo penale: l'autunno caldo

Girovagando in internet ho trovato questo articolo: è comparso oggi su http://www.informazione.it/ ... mi sembra un interessante punto di partenza per alcuni spunti che vorrei approfondire con gli studenti vecchi e nuovi del corso, dopo l'estate, nell'anno accademico che va iniziando.
" Riforma del processo penale: si prospetta un autunno caldo
Roma, 27/08/2009 (informazione.it - comunicati stampa) Dopo la riforma del processo civile, nell'autunno sarà la volta del processo penale. Il Ministro della Giustizia Alfano ed il vicepresidente del CSM Nicola Mancino hanno già avuto occasione di affrontare il tema della riforma in modo estemporaneo, durante un dibattito a Rimini in occasione del Meeting dell'amicizia. Dopo le polemiche dei mesi scorsi, i due si sono guardati bene dall'entrare nel dettaglio, limitandosi a dichiararsi pronti al dialogo. La riforma del processo penale è un tema particolarmente complesso e ricco di insidie, come dimostrato dalle numerose polemiche sollevate dal tema delle intercettazioni, che oggi rappresenta uno strumento cruciale per l'acquisizione di notizie di reato e che dopo la riforma prospettata dal Guardasigilli - che tornerà in discussione a settembre - potrebbe finire per essere svuotato della sua efficacia ed utilità. Dopo la riforma dei primi anni novanta, che ha trasformato il processo di stampo inquisitorio del Codice Rocco usando come modello il processo accusatorio americano, i ritocchi normativi al codice di procedura - spesso, secondo alcuni, frutto di rigurgiti di una mentalità inquisitoria mai archiviata - hanno finito per mettere insieme un modello ibrido e pasticcione, dove lo schema lineare del processo accusatorio è stato inquinato al punto da spingere parte della dottrina a rimpiangere il vecchio modello inquisitorio garantito. E facile prevedere che si tratterà di un autunno caldo, con dibattiti molto accesi e probabili scontri frontali violenti, e non resta che sperare che attraverso le difficoltà si riesca a produrre una riforma sensata, che possa allontanarsi dalla logica dell'intervento tampone o d'urgenza e che sappia risolvere i veri problemi del processo penale nel rispetto delle garanzie dell'indagato così come degli organi inquirenti. Qualunque sia l'esito del dibattito, è certo che le riforme si faranno e che tutti gli operatori del settore dovranno abituarsi alle novità, studiando le innovazioni e sperimentandole sul campo. "
P.S. date le promesse di festeggiamenti con tanto di bollicine in occasione della riattivazione del blog, comparse ieri su facebook, mi aspetto un bel commento da uno dei fedelissimi delle lezioni di quest'anno...

mercoledì 26 agosto 2009

Incontri con i laureandi della Cattedra

Nel mese di Settembre il Dott. Trapella gestirà due incontri con i laureandi della Cattedra:
  • Lunedì 7 Settembre 2009, dalle ore 14.30 alle ore 15.30, presso la sede di Ferrara
  • Mercoledì 9 Settembre 2009, dalle ore 13.30 alle ore 14.30, presso la sede di Rovigo

Sono invitati a partecipare gli studenti che già hanno chiesto la tesi in Diritto Processuale Penale e quanti che, pur non avendola ancora chiesta, sono interessati a ottenere informazioni in merito. L'incontro servirà, ai primi, per ottenere indicazioni sul lavoro già svolto e su quello ancora da svolgere (per fare, quindi, il punto della situazione); agli altri, come chiarimento sul metodo di lavoro, sulle tempistiche e sugli altri aspetti legati alla redazione e alla discussione dell'elaborato.

Torna il blog della Cattedra

Dopo l'estate torna attivo il blog della Cattedra di Diritto Processuale Penale (Prof. ssa Cristiana Valentini), dedicato agli studenti della Facoltà di Giurisprudenza dell'Ateneo ferrarese.
Il blog torna attivo con una veste nuova, ma la funzione rimane la stessa: mantenere aperto un dialogo tra chi vive l'Università ogni giorno, stimolando un confronto continuo su problematiche di spessore culturale, sociale e (perché no?) politico. Il blog, quindi, rimane uno spazio aperto: chiunque può dire ciò che pensa e fornire nuovi spunti alla discussione.
L'invito, quindi, è sempre lo stesso: leggete e commentate. Più i Vostri contributi saranno numerosi, maggiore sarà l'efficacia di questo spazio di confronto.