Mi pare particolarmente degna di nota la lettera di un lettore apparsa sull'ultimo numero del settimanale L'Espresso. Non riguarda direttamente argomenti giuridici, ma il futuro nei nostri giovani. Ed è ai giovani, principalmente, che questo blog è interessato. Dunque, mi pare opportuno riportarne il testo.
Generazione no future
Francesca, 25 anni, neo-laureata in legge, contratto a progetto per 800 euro al mese. Fa consulenza giuridica al telefono e vende assicurazioni on line. Eugenio, 34 anni, 110 e lode in scienze politiche, lavora da sei anni con contratti a progetto nella consulenza presso pubbliche amministrazioni, per conto di una multinazionale, a 1.100 euro mensili. Sta pensando di aprire una gelateria in Australia*. Riccardo, 31 anni, diploma linguistico, raggranella 500 euro al mese con traduzioni per varie pubblicazioni e prepara circa tre concorsi l'anno da quattro anni. Vivono da soli, in perfetta indipendenza, così come tanti coetanei europei. Solo che in Italia non hanno un futuro.
* = più volte ai miei studenti ho detto che vorrei aprire un ortofrutta a Ibiza, una pescheria in Polinesia, ovvero fare il barcaiolo in Birmania o, perché no, vendere cocco sull'Adriatico.
A Voi - studenti, laureandi, neolaureati, praticanti e precari di ogni genere - ogni commento.
Generazione no future
Francesca, 25 anni, neo-laureata in legge, contratto a progetto per 800 euro al mese. Fa consulenza giuridica al telefono e vende assicurazioni on line. Eugenio, 34 anni, 110 e lode in scienze politiche, lavora da sei anni con contratti a progetto nella consulenza presso pubbliche amministrazioni, per conto di una multinazionale, a 1.100 euro mensili. Sta pensando di aprire una gelateria in Australia*. Riccardo, 31 anni, diploma linguistico, raggranella 500 euro al mese con traduzioni per varie pubblicazioni e prepara circa tre concorsi l'anno da quattro anni. Vivono da soli, in perfetta indipendenza, così come tanti coetanei europei. Solo che in Italia non hanno un futuro.
* = più volte ai miei studenti ho detto che vorrei aprire un ortofrutta a Ibiza, una pescheria in Polinesia, ovvero fare il barcaiolo in Birmania o, perché no, vendere cocco sull'Adriatico.
A Voi - studenti, laureandi, neolaureati, praticanti e precari di ogni genere - ogni commento.

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